Welcome at the Palmerino Cave

A dream place for your Florentine and original experience
virtual or real visit in the underground of an ancient renaissance residence of the Medici's silver jeweler.
Now the place where taste and life receipt with new and old flavors dances together!

martedì 24 luglio 2012

e poi l'arredamento



l'idea di come arredare la cantina è maturata dalle "trouvailles" nelle varie "poubelles" intorno a casa, quando l'occhio si volta in direzione periferica, di quell'oggetto abbandonato che chiama .... oggetto che comunque ha una vita propria ma che oggi fa sì che tu fermi la macchina e senza farti troppo notare carichi quel "tesoro" nel baule. sentendoti un po' colpevole per averlo fatto e un po' felice per essere riuscita a scovarlo.



Spesso solo attraverso un binomio e un assemblaggio inaspettato si creano nuove forme nuove relazioni proprio come quando un passo unito all'altro forma un'inizio di frase una nuova forma sintassica che diventa autonoma e esiste dal momento che si unisce ad un'altra forma!





una vecchia scala da imbianchino ormai sciancata diventa tagliata in 4 una raggiera da scaffalatura.











La soddisfazione maggiore avviene quando un misero e vecchio oggetto ormai destinato alla soppressione, pronto per il macero, per essere bruciato, in extremis viene raccattato da noi...  poi rimane lì per giorni, mesi forse anni ad aspettare che arrivi il suo momento e tutto ad un tratto avviene la RINASCITA, da un'idea, da un bisogno, da un atto CREATIVO.

IN THE CAVE ci saranno tanti oggetti destinati all'abbandono, TANTI NUOVI NATI pronti per una nuova vita una nuova possibilità di uso o di stupore.

LA storia più+ bella è quella delle porte appartenute alla casa di Conrad Lorenz a Settignano, una sua nipote occupatasi della ristrutturazione della casa ha dovuto cambiare i serramenti e disfacendosene ha trovato in Lorenzo la persona che commossa li ha stivati nella cantina in attesa. Sono rimasti lì per almeno ventanni prima che ritrovassero una nuova storia da raccontare.
Ora hanno assunto le sembianze di un fonte battesimale costruito come un esagono, è il bancone di The Cave, chi ci si sofferma apprezza la storia e sapere che quelle porte un tempo sono forse state accarezzate da Lorenz. Hanno un sapore forte di chi sà di chi ha protetto la storia.
Lorenzo le ha reinterpretate, gli ha scoperto l'anima, nobilitando lo spazio che le accoglie adesso !






















UN'altra idea è stata copiata creativamente da una visita alla biennale di arte a Venezia, al Palazzo Fotuny in the EDGE Of BECOMING all'ultimo piano dopo un'estasi di visioni di opere incredibili che s'univano come d'incanto tra epoche e visioni multiple, una bellissima commistione tra natura e forma.


Tronchi di legno vissuto e grezzo affondati tra le pareti di uno stand al centro di una spazio libero;  scrigno di luce e di ombre cornice per autentiche opere di tutti i tempi     





Nel nostro  piccolo i travetti di castagno dell'ottocento serviti per tenere in piedi la stuoia intrecciata che abbassa il soffito , erano stati provvisoriamente appoggiati in fondo al giardino contro la rete divisoria di Giuliano  ( che aveva anche detto qualcosa..).
Semplicemente carteggiati e in-cerati con cera AMBRA ecco il miracolo, diventano quelle strutture per rifinire degli armadi a muro anch'essi utili a nascondere le funzionalità disturbanti della stanza a volte.

Chaminda l'aiuto complice
 



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